Richiesta 487 del 13/03/2009

Maschio, 40 anni, 87 kg, 174 cm

Domanda

Da esami recenti risulto esente da emocromatosi con valori alti dei trigliceridi 264 mgdl, ferritina 998 ma in presenza di una steatosi epatica con la quale combatto da tempo. Il medico che ha eseguito l'esame per l'emocromatosi mi detto che probabilmente tutto dipende dalla mia steatosi epatica da curare con una dieta ipocalorica drastica. E' possibile questo?

Risposta

E' possibile. Le alterazioni metaboliche dei grassi e degli zuccheri e la steatosi epatica si accompagnano frequentemente ad una iperferritinemia e in una percentuale di casi ad un vero e proprio sovraccarico di ferro (sindrome del sovraccarico di ferro epatico associato a dismetabolismi). Una condizione molto frequente con un ampio spettro di condizioni da lievi a rilevanti. La steatosi se determina una reazione infiammatoria a livello del fegato (steatoepatite non alcoolica) può, nel tempo, determinare danni importanti a livello del fegato nel 20% dei casi.
Va quindi eseguito un accertamento accurato della sua situazione con la valutazione completa dell'assetto metabolico, della presenza di uno stato di insulino resistenza, della funzione epatica. Va fatta una valutazione accurata del suo stile alimentare e impostata una dieta NON DRASTICA, ma che sia ipocalorica ma anche controllata nell'introito lipidico e glucidico per ottenere un lento, ma progressivo e stabile calo ponderale e una normalizzazione degli indici alterati (lei riporta per esempio l'ipertrigliceridemia, ma è probabile che lei abbia un colesterolo HDL basso e un'iperinsulinemia). Le consiglierei una valutazione da un epatologo e una valutazione anche della situazione cardiovascolare: pressione arteriosa, Doppler ecc, perché le alterazioni metaboliche possono influire negativamente sia sul sistema fegato che quello cardiovascolare.


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